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Divenire davvero un uomo
valente
è difficile, quadrato nelle
mani, nei piedi
e nella mente, plasmato
senza biasimo.
* * *
Né ritengo intonato il
detto
di
Pittaco, pur se fu
pronunciato da un uomo
saggio. «E' difficile» -
disse - «esser valenti.»
Solo un dio può avere
questo dono, ma un uomo
non può non essere ignobile
se una sventura lo coglie
senza rimedio.
Se ha successo, ogni uomo è
valente;
ma è malvagio, se ha sorte
cattiva; (per più tempo è eccellente)
chi dagli dèi è amato.
Non voglio, dunque, in una
speranza vuota ed inane
sciupare la mia parte di
vita
bramando l'impossibile:
un uomo che sia senza
biasimo, fra quanti cogliamo
il frutto della terra
vasta.
Quando l'avrò trovato, a
voi l'annuncerò.
Tutti io lodo e amo:
chi nulla di turpe compia
volontariamente; con la necessità
non lottano neppure gli
dèi.
Basta per me un uomo che
non sia cattivo
né troppo stolto, e conosca
la giustizia che giova alla città:
un uomo sano. Io non lo
biasimerò:
al biasimo non sono
incline;
infinita è la razza degli
stolti.
Ogni cosa è bella, cui non
si mescola nulla di turpe.
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