30 • AL POSTO DEL PRESTITO UN CONSIGLIO Per puro caso in prestito chiedevo ventimila sesterzi a un tale per cui, a farne dono, non era un regalo che pesasse: ché vecchio amico egli era e facoltoso, il cui forziere preme e racchiude ricchezze smisurate. In risposta mi dice: «Sarai ricco, se ti decidi a fare l'avvocato.» Tu, Gaio, dammi quel che chiedo, non un consiglio, che non t'ho richiesto. |