47 • I DONI DI BASSO ALLA SUA BELLA Là, dove porta Capena da grandi gocce è bagnata e dove le acque dell'Almone lavano i sacri ferri di Cibele, là, dove verdeggia il campo agli Orazi consacrato e dov'è il tempio di Ercole fanciullo, andava Basso con il carro pieno, o Faustino, e portava prodotti in abbondanza di ogni fertile campo. Ci avresti visto cavoli esemplari e porri e larghi cesti di lattughe e bietole, che son molto efficaci per gli stomachi pigri. V'era inoltre di tordi una corona tutti ben grassi e una lepre dai denti catturata d'un levriero di Gallia, un porcello di latte, non ancora idoneo a masticar le fave dure. Il servo battistrada, avanti al carro, non era senza carico, portava uova ravvolte in fieno protettore. Basso si dirigeva alla città? Macché! Egli andava verso la campagna. |