Marco Valerio Marziale
  Epigrammi

Libro Terzo

 

 

47 • I DONI DI BASSO ALLA SUA BELLA

 

 

Là, dove porta Capena

da grandi gocce è bagnata

e dove le acque dell'Almone

lavano i sacri ferri di Cibele,

là, dove verdeggia

il campo agli Orazi consacrato

e dov'è il tempio di Ercole fanciullo,

andava Basso con il carro pieno,

o Faustino,

e portava prodotti in abbondanza

di ogni fertile campo.

Ci avresti visto cavoli esemplari

e porri e larghi cesti di lattughe

e bietole, che son molto efficaci

per gli stomachi pigri.

V'era inoltre di tordi una corona

tutti ben grassi

e una lepre dai denti catturata

d'un levriero di Gallia,

un porcello di latte, non ancora

idoneo a masticar le fave dure.

Il servo battistrada, avanti al carro,

non era senza carico, portava

uova ravvolte in fieno protettore.

Basso si dirigeva alla città?

Macché!

Egli andava verso la campagna.