37 • LA FILASTROCCA DI AFRO «Cento mila sesterzi Corano, duecento mila mi deve Mancino. Tizio trecento mila, altrettanto ne aspetto da Albino, un milione mi deve Sabino, un altro Serrano, dalle case in affitto e dai poderi ci ricavo tre milioni interi, dal bestiame che allevo nel territorio di Parma seicento mila sesterzi.» Afro, per giorni interi tu questa bella nenia mi ripeti e ormai imparata l'ho a memoria più del mio nome. Ora convien che tu mi dia qualcosa perché io ti sopporti; ripaga con un po' del tuo denaro questo boccone amaro che ogni giorno mi dai: Afro, gratis non più potrei ascoltare la tua quotidiana filastrocca. |