Marco Valerio Marziale
  Epigrammi

Libro Quarto

 

 

88 • UN CIALTRONE SMASCHERATO

 

 

Nessun regalo mi hai rimandato

in cambio del mio modesto dono

e sono già passati cinque giorni

della festività dei Saturnali.

Dunque neanche dieci grammi

di quell'argento che fonde Setticiano,

neppure una semplice salvietta,

omaggio d'un cliente gemebondo

e ancor meno un vasetto rosseggiante

del sangue di un tonno d'Antibes,

o di fichi siriaci ripieno,

manco a pensarlo, poi, un panierino

delle ulive rugose del Piceno.

Non vuoi dunque che si dica

che di me tu ti sia ricordato?

Ora gabba pur gli altri con le ciarle

e col tuo volto di finta cortesia,

per me sarai un cialtrone smascherato.