53 • FASTO E TIRCHIERIA DI UMBRO Umbro, pei Saturnali m'hai mandato tutti i doni che avevi ricevuto nei cinque dì di festa: dodici tavolette di tre fogli, sette stecchini e, insieme ad essi, una spugna, un tovagliolo ed un bicchiere, mezzo moggio di fave ed un paniere di ulive del Piceno e un fiasco nero di sapa Laletana. Fichi secchi di Siria in aggiunta e prugne secche ed un vaso ripieno di fichi provenienti dalla Libia. In tutto un ammontar di trenta soldi: doni portati in gran processione da otto giganteschi siriani. Quanto più agevolmente e senza stento un solo ragazzino potuto avrebbe portare a casa mia cinque libbre d'argento. |