Marco Valerio Marziale
  Epigrammi

Libro Settimo

 

 

64 • VICENDE DI UN BARBIERE

 

 

Tu che prima il barbiere

fosti più rinomato in tutta Roma

e dopo diventasti cavaliere

per un gran dono della tua padrona,

ti sei recato in una città sicula

nelle terre dell'Etna,

o Cinnamo, per sfuggire

alle severe leggi d'un'inchiesta.

Ed ora con che arte

sopporterai gli anni tediosi,

tu, essere inutile?

Che ti giova la quiete

nella tristezza dell'esilio?

Non il retore, non il professore

e neppure il maestro elementare

tu puoi fare,

né tu Cinico o Stoico esser puoi,

né puoi vender la voce o battimani

a cotesti teatri siciliani:

Cinnamo, non ti resta

che ritornare a insaponar le barbe.