Trilussa (C. A. Salustri)

1873-1950


ACCIDIA



In un giardino, un vagabonno dorme
accucciato per terra, arinnicchiato,
che manco se distingueno le forme.

Passa una guardia: -- Alò! -- dice -- Cammina! --
Quello se smucchia e j'arisponne: -- Bravo! --
Me sveji propio a tempo! M'insognavo
che stavo a lavorà ne l'officina!