Totò - Antonio De Curtis

Riconoscenza

Questa notte dentro al letto con un grido
ho messo sottosopra tutta la casa,
mi sono messo a saltare come un grillo...
E non ne sono ancora persuaso.

Ma come, dico io, con tanti sogni,
mi sono andato a fare il più brutto;
questi sogni sono sogni che ti possono
fare rimanere stecchito come niente.

Io stavo allerta su una montagna.
Ad un tratto sento un lamento.
dove stavo io era solitario...
Dissi tra me: Questo è il vento!

Prendo e mi butto per un canalone
e vedo sotto ad un albero che piangeva
un avvallamento pieno di pietre...
e sotto a tutto stava un serpente.

- Aiuto! Aiuto! - Il povero animale
si mise a gridare con tutto il fiato!
Appena mi vide: - Meno male!...
Salvatemi! Sto per morire soffocato! -

- E chi ti ha combinato così? -
gli domandai mentre lo liberavo.
- È stato un signore ieri sera -
mi rispose e già si riprendeva.

- Se non era per voi qui ci morivo
fatevi abbracciare, mio salvatore!
Mi si attorcigliò attorno e mi stringeva
che un'altro po' mi scoppiava il cuore.

Lasciami! - Gli dissi - lo vedi che io muoio?
E piano piano mi mancava la forza,
il cuore mi batteva ... gli occhi fuori,
mentre il serpente stringeva di più la morsa!

- Questo è il rigraziamento che mi fai?
Questa è la riconoscenza che mi porti?
A chi ti ha fatto del bene questo fai?
... Sei contento quando lo vedi morto!

- Amico mio, serpente io sono nato! ...
... Chi nasce serpe è infame e senza cuore!...
... Perciò ti devo mangiare! Ma ti sei dimenticato
... che l'uomo, spesso, fa cose peggiori?!


 

Totò