LE MIE LETTURE
(di Bartolomeo Di Monaco)

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David Herbert Lawrence
"Figli e amanti"

 

Sono stato a Eastwood, un paesino che sorge in cima ad una bassa collina, poco distante da Nottingham, ed ho veduto la strada e la casa dove nacque nel 1885 Lawrence. Quella è la collina in cui si muove la vita di "Figli e amanti", storia di una famiglia di minatori, e chi ha visto quei luoghi, ammirato quei paesaggi, non fa fatica a riconoscerli nelle descrizioni di questo narratore, che qui raggiunge il risultato di una scrittura vigorosa e piena di incanto. Il romanzo uscì nel maggio 1913, e precede le altre due opere celebri: "Il serpente piumato" (1926) e "Lady Chatterley" (1928). Nella traduzione di Franca Cancogni, riporto alcune frasi del libro: "Le venne da ridere guardandolo, ma si sentiva un'amarezza dentro, perché lo aveva amato."; "L'amore è un cane davanti a un osso. "