Ma se ognuno dormiva il treno e io,
demoni affettuosi alla deriva,
vegliavamo su lui. L'alba richiama
gli angeli sonnacchiosi. Basse e lente
cavalcate di nebbie: la pianura
etrusca. Con un piglio leggero la sua guancia
ricerca ora una luce e vi si accosta.
Si fila verso il giorno se la terra
appare lentamente. Ed egli parla... o numi,
egli viene quaggiù per lavorare.

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