E crisantemo perde il suo colore
di opulenta gallina, ma resiste
a sera il suo antico alito triste.
lo lo lascio per te, giovin signore,
anche tu doloroso e opulento,
odoroso di un tempo che fu.
Ci coglierà più tardi un freddo vento?
Lo sfideremo lieti, se laggiù
già brillano i fanali di un convento:
il cinema rionale dove tu
ti spogli delle tue piume d'argento,
indossi una tua scorza popolare.