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1922
lasciarsi dietro le curve con un supremo colpo di freno galoppare in piedi sulla sella altre superbe cose pił nobili prospere cose apparivano all'altezza degli occhi. Ora gli anni volgono veloci per cieli senza presagi ti svegli da azzurre trapunte in una stanza di mobili a specchiera studi le coincidenze dei treni passi una soglia fiorita di salvia rossa leggi "Salve" sullo zerbino poi esci in maniche di camicia ad agitare l'insalata nel tovagliolo. La linea della vita deriva tace s'impunta scavalca sfila tra i pallidi monti degli dei. |