Franco Fortini


Agli dči della mattinata

Il vento scuote allori e pini.
Ai vetri, giů acqua.
Tra fumi e luci la costa la vedi a tratti,
poi nulla.
La mattinata si affina nella stanza tranquilla.
Un filo di musica rock, le matite, le carte.
Sono felice della pioggia.
O dči inesistenti,
proteggete l'idillio, vi prego.
E che altro potete,
o dči dell'autunno indulgenti dormenti,
meste di frasche le tempie?
Come maestosi quei vostri luminosi cumuli!
Quante ansiose formiche nell'ombra!



Franco Fortini - Questo muro

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