La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: luglio 22, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesia dialettale centro Italia | Totali visite: 1127 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Aldo Fabrizi

L'INVITO

Nun m'aricordo bene in che paesetto,
quanno che mre un capo de fama,
er parentado je f compagnia,
facenno un pranzo intorno ar cataletto.

La tradizione v che 'sto banchetto,
preparato durante l'agonia,
se faccia, senza tanta ipocrisia,
cor medico, cor prete e'r chirichetto.

Doppo li pianti la fama se carma
e ar punto che la pasta vi servita,
se brinda a la salute della sarma.

Poi c' l'invito pe' nun faje un torto
e si a st'invito nun ritorna in vita,
significa ch'er morto propio morto.

TRADUZIONE

Aldo Fabrizi
L'INVITO


Non mi ricordo bene in che paesino,
quando muore un capofamiglia,
il parentado gli f compagnia,
facendo un pranzo intorno al catafalco.

La tradizione vuole che questo banchetto,
preparato durante l'agonia,
si faccia, senza tanta ipocrisia,
col medico, col prete e il chierichetto.

Dopo i pianti la famiglia si calma
e al momento in cui la pasta viene servita,
si brinda alla salute della salma.

Poi c' l'invito per non fargli un torto
e se a quest'invito non ritorna in vita,
significa che il morto davvero morto.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesia dialettale centro Italia più letti

» Trilussa IL TESTAMENTO DI UN ALBERO
» Aldo Fabrizi MAGN E DORM
» Gioacchino Belli A BONA FAMIJA
» Gabriele Tirabovi COMBA
» Gioacchino Belli ER GIORNO DER GIUDIZZIO
Gli ultimi Poesia dialettale centro Italia pubblicati

» La stella della speranza (a Trilussa)
» Trilussa LA STATISTICA
» Trilussa LA STELLA CADENTE
» poesia
» Enrico Taddei - Diaolo me
» Enrico Taddei - Aimmno sola


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
64 Un tempo i pini cresciuti in vetta al Pelio solcarono, si dice, le onde limpide di Nettuno sino alla foce del Fasi, alle terre di Ete, quando un pugno di giovani, i pi forti degli Argivi, decisi a sottrarre il vello d'oro ai Colchi, affrontarono a forza il mare con la loro nave battendo l'azzurra distesa coi remi d'abete. La dea che abita sulle acropoli costru per loro una macchina che volava al primo vento,

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6543
Autori registrati
3082
Totali visite
9994784
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.