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Pubblicata il: settembre 19, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesia dialettale centro Italia | Totali visite: 12161 | Valorazione

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Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Gabriele Tirabovi

Abruzzo

"VERNACOLA"

COMBAĺ


Te vate spasse pe la strate
nghe l'ucchie penzose,
nghe la fronde arriccichite
vicchie e care combÓ.
La camiscia da quattre solde
appiccichite n'dorne a ssi vracce,
musculuse,
piane de sudore.
Quale sarÓ lu penzÓ?
Lu varde de lu grane,
passe,
se ne va,
ccuscý li capille nire
piane appiane
devende bijnche.
Curre comba, curre;
na parole,
nu sguarde,
n'azzate de mane,


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