La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: luglio 15, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesia dialettale centro Italia | Totali visite: 1326 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
ER VOTO

Senti st'antra. A Ssan Pietro e Marcellino
Ce stanno certe moniche befane,
C'aveveno pe voto er contentino
De maggn ttutto-quanto co le mane.

Vedi si una forchetta e un cucchiarino,
Si un cortelluccio pe ttajacce er pane,
Abbi da offenne Iddio! N'antro tantino
Leccaveno cor muso com'er cane!

Pio Ottavo per, bona-momoria,
Che vedde una matina quer porcaro,
Je disse: "Madre, e che v d sta storia?

Sete state avvezzate ar monnezzaro?!
Che voto! un cazzo. A dio p dasse groria
Puro co la forchetta e cor cucchiaro".

Roma, 2 febbraio 1833

IL VOTO[1]
Ascolta quest'altra. A San Pietro e Marcellino
Ci sono certe monache orribili,[2]
Che per voto avevano la bella abitudine
Di mangiare tutto quanto con le mani.

Ma tu guarda se una forchetta e un cucchiaino,
Se un coltellino per tagliare il pane,
Debbano offendere Iddio! Mancava poco
Che leccassero col muso come il cane!

Pio Ottavo, per, buon'anima,
Che una mattina vide quella porcheria,
Disse loro: "Madre, cosa significa questo andazzo?

Siete state educate al mondezzaio?
Quale voto! un accidenti. Si pu dare gloria a dio
Anche con la forchetta e col cucchiaio".

Roma, 2 febbraio 1833
[1] La regola degli ordini mendicanti prevedeva spesso disposizioni e divieti curiosi o assurdi.
[2] Dicesi "befana" una donna brutta, antipatica, vecchia, laida, ecc...


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesia dialettale centro Italia più letti

» Trilussa IL TESTAMENTO DI UN ALBERO
» Aldo Fabrizi MAGN E DORM
» Gioacchino Belli A BONA FAMIJA
» Gabriele Tirabovi COMBA
» Gioacchino Belli ER GIORNO DER GIUDIZZIO
Gli ultimi Poesia dialettale centro Italia pubblicati

» La stella della speranza (a Trilussa)
» Trilussa LA STATISTICA
» Trilussa LA STELLA CADENTE
» poesia
» Enrico Taddei - Diaolo me
» Enrico Taddei - Aimmno sola


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
Poesie

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6543
Autori registrati
3082
Totali visite
10004655
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.