La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: luglio 15, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesia dialettale centro Italia | Totali visite: 1442 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
ER VOTO

Senti st'antra. A Ssan Pietro e Marcellino
Ce stanno certe moniche befane,
C'aveveno pe voto er contentino
De maggn ttutto-quanto co le mane.

Vedi si una forchetta e un cucchiarino,
Si un cortelluccio pe ttajacce er pane,
Abbi da offenne Iddio! N'antro tantino
Leccaveno cor muso com'er cane!

Pio Ottavo per, bona-momoria,
Che vedde una matina quer porcaro,
Je disse: "Madre, e che v d sta storia?

Sete state avvezzate ar monnezzaro?!
Che voto! un cazzo. A dio p dasse groria
Puro co la forchetta e cor cucchiaro".

Roma, 2 febbraio 1833

IL VOTO[1]
Ascolta quest'altra. A San Pietro e Marcellino
Ci sono certe monache orribili,[2]
Che per voto avevano la bella abitudine
Di mangiare tutto quanto con le mani.

Ma tu guarda se una forchetta e un cucchiaino,
Se un coltellino per tagliare il pane,
Debbano offendere Iddio! Mancava poco
Che leccassero col muso come il cane!

Pio Ottavo, per, buon'anima,
Che una mattina vide quella porcheria,
Disse loro: "Madre, cosa significa questo andazzo?

Siete state educate al mondezzaio?
Quale voto! un accidenti. Si pu dare gloria a dio
Anche con la forchetta e col cucchiaio".

Roma, 2 febbraio 1833
[1] La regola degli ordini mendicanti prevedeva spesso disposizioni e divieti curiosi o assurdi.
[2] Dicesi "befana" una donna brutta, antipatica, vecchia, laida, ecc...


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesia dialettale centro Italia più letti

» Trilussa IL TESTAMENTO DI UN ALBERO
» Aldo Fabrizi MAGN E DORM
» Gioacchino Belli A BONA FAMIJA
» Gabriele Tirabovi COMBA
» Gioacchino Belli ER GIORNO DER GIUDIZZIO
Gli ultimi Poesia dialettale centro Italia pubblicati

» La stella della speranza (a Trilussa)
» Trilussa LA STATISTICA
» Trilussa LA STELLA CADENTE
» poesia
» Enrico Taddei - Diaolo me
» Enrico Taddei - Aimmno sola


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
ina ipotetica seconda vita si sceglie di tornare lo stesso uomo che ha caratterizzato la prima

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6592
Autori registrati
3118
Totali visite
10869870
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.