La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
» Più lette
» Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
» Disegni
» Sito Poesia
» In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
» Nome » E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: giugno 19, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie del 800 | Totali visite: 782 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione

O desļata verde solitudine
lungi al rumor de gli uomini!
qui due con noi divini amici vengono,
vino ed amor, o Lidia.

Deh, come ride nel cristallo nitido
Lieo, l'eterno giovine!
come ne gli occhi tuoi, fulgida Lidia,
trļonfa amore e sbendasi!

Il sol traguarda basso ne la pergola,
e si rinfrange roseo
nel mio bicchiere: aureo scintilla e tremola
fra le tue chiome, o Lidia.

Fra le tue nere chiome, o bianca Lidia,
langue una rosa pallida;
e una dolce a me in cuor tristezza sśbita
tempra d'amor gl'incendii.

Dimmi: perché sotto il fiammante vespero
misterļosi gemiti
manda il mare lą giś? quai canti, o Lidia,
tra lor quei pini cantano?

Vedi con che desio quei colli tendono
le braccia al sole occiduo:
cresce l'ombra e li fascia: ei par che chiedano
il bacio ultimo, o Lidia.

Io chiedo i baci tuoi, se l'ombra avvolgemi,
Lieo, dator di gioia:
io chiedo gli occhi tuoi, fulgida Lidia,
se Iperļon precipita.

E precipita l'ora. O bocca rosea,
schiuditi: o fior de l'anima,
o fior del desiderio, apri i tuoi calici:
o care braccia, apritevi.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesie del 800 più letti

» Emilio Praga - Vendetta postuma
» Guido Gozzano - Le golose
» Giovanni Pascoli - Primavera
» Aleardo Aleardi CHE COSA E’ DIO?
» Giovanni Pascoli - Ultimo sogno
Gli ultimi Poesie del 800 pubblicati

» Giosuč Carducci INNO A SATANA
» Alessandro Manzoni MARZO 1821
» Giosuč Carducci IL BOVE
» Giosuč Carducci MEZZOGIORNO ALPINO
» Giovanni Pascoli NOVEMBRE
» Edmondo De Amicis BONTĄ


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
Allargo le braccia al vento chiudo gli occhi al sole per toccarti e baciarti nel tempo tornato a ritroso. Il vento disegna il tuo viso nelle nuvole raccolte nel cielo

    Statistiche generali
» Pubblicazioni
5750
» Autori registrati
1501
» Totali visite
2235537
» Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.