La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: giugno 22, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesia italiana | Totali visite: 717 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Onor del vero: quei tre versi amai.
Cala la notte adesso, e lo sai bene,
lava la mente idee purificando,
beato te, da sempre pronto al balzo,
onor del vero, tu mi mancherai.

A me, anima in fila incorniciata,
quasi in catene, quasi senza padre,
senza maestro al fin d'una stagione
in una scuola che chiude i battenti,
tu puoi star certo che mi mancherai.

Onor del vero, medito i tuoi versi:
"Qualcuno sulla pagina del mare
traccia un segno di vita, figge un punto.
Raramente qualche gabbiano appare"
Onor del vero, scruto l'orizzonte.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesia italiana più letti

» Roberto Benigni SE MUORE LEI
» San Francesco d' Assisi DOLCE SENTIRE
» Sant Agostino SE AMI PER LA PRIMA VOLTA
» Antonio De Curtis Toto PREGHIERA DEL CLOWN
» Anonimo IO SONO IL LUPO
Gli ultimi Poesia italiana pubblicati

» tommaso di ciaula
» Tempo che passa
» VECCHIE CASE
» STELLE
» Primavera
» Mariana-I pensieri miei...


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
"Quando vien la notte/noi andiamo vagando sprigionate/dai cupi regni; tolte via le spranghe,/anche Cerbero vagola dintorno./Ma Lete vuol che all'alba si ritorni/alle nostre paludi. L il nocchiero/prima ci conta e poi ci porta ancora." (Sesto Properzio: "Elegie", VII, Libro Quarto; Rizzoli Editore, trad. Ettore Barelli) Ci fu un tempo in cui nelle citt, nei villaggi, nei piccoli paesi sperduti sui monti, in ogni luogo insomma dove poteva essere presente l'uomo, i morti e i vivi stavano insieme. Questo fatto singolare che oggi forse ci stupisce non dur pochi giorni o poche settimane o qualche anno, ma and avanti quasi per un intero secolo agli inizi del sesto millennio dopo Cristo.

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6543
Autori registrati
3082
Totali visite
9981884
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.