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Pubblicata il: giugno 19, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesia italiana | Totali visite: 831 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Berricuocoli, donne, e confortini!
se ne volete, i nostri son de' fini.
Non bisogna insegnar come si fanno,
ch' tempo perso, e 'l tempo pur gran danno;
e chi lo perde, come molte fanno,
convien che facci poi de' pentolini.
Quando 'gli 'l tempo vostro, fate fatti,
e non pensate a impedimenti o imbratti:
chi non ha il modo, dal vicin l'accatti;
e' preston l'un all'altro i buon' vicini.
Il far quest'arte cosa da garzoni:
basta che i nostri confortin' son buoni.
Non aspettate ch'altri ve li doni:
convien giucare e spender bei quattrini.
No' abbiam carte, e fassi "alla bassetta",
e convien che l'un l'alzi e l'altro metta;
e poi di qua e di l spesso si getta
le carte; e tira a te, se tu indovini.
O a "sanz'uomo", o "sotto" o "sopra" chiedi,
e ti struggi dal capo infino ai piedi,
infin che viene; e, quando vien poi, vedi
stran' visi, e mugolar come mucini.
Chi si truova al di sotto, allor si cruccia,
scontorcesi e fa viso di bertuccia,
ch 'l suo ne va; straluna gli occhi e succia,
e piangon anche i miseri meschini.
Chi vince, per dolcezza si gavazza,
dileggia e ghigna, e tutto si diguazza;
credere alla Fortuna cosa pazza:
aspetta pur che poi si pieghi e chini.
Questa "bassetta" spacciativo giuoco,
e ritto ritto fassi, e in ogni loco;
e solo ha questo mal, che dura poco;
ma spesso bea chi ha bicchier' piccini.
Il "flusso" c', ch' giuoco maladetto:
ma chi volessi pure uscirne netto,
metta pian piano, e inviti poco e stretto;
ma lo fanno oggi infino a' contadini.
Chi mette tutto il suo in un invito,
se vien "flusso", si truova a mal partito;
se lo vedessi, e' pare un uom ferito:
che maladetto sie Sforzo Bettini!
"Trai" mal giuoco, e 'l "pizzico" si suole
usare, e la "diritta" a nessun duole:
chi ha le carte in man, fa quel che vuole,
s' ben fornito di grossi e fiorini.
Se volete giucar, come abbiam mstro,
noi siam contenti metter tutto il nostro
in una posta: or qui per mezzo il vostro,
sino alle casse, non che i confortini.


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