La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: giugno 19, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesia italiana | Totali visite: 818 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Siam galanti di Valenza
qui per passo capitati,
d'amor gi presi e legati
delle donne di Fiorenza.
Molto son gentili e belle
donne nella terra nostra:
voi vincete d'assai quelle,
come il viso di fuor mostra;
questa gran bellezza vostra
con amore accompagnate;
se non siete innamorate,
e' saria meglio esser senza.
Quanto una buona spanna
vaselletti lunghi abbiamo;
se dicessi: - Altri v'inganna -
noi ve li porremo in mano:
ritti al luogo li mettiamo;
nella punta acceso il foco,
onde sparge a poco a poco
dolce odor, che ha gran potenza.
Or dell'olio vogliam dire:
ha odore e virt tanta,
che fa altri risentire
dal capo insino alla pianta.
L'olio una cosa santa,
s' stillato in buona boccia:
esce fuori a goccia a goccia;
se pi pena, ha pi potenza.
L'olio sana ogni dolore
e risolve ogni durezza;
tira a s tutto l'umore,
trae del membro la caldezza,
penetrando la dolcezza
quanto pi forte stropicci:
se hai triemiti o capricci,
usa l'olio e sarai senza.
Noi abbiamo un buon sapone,
che fa saponata assai:
frega un pezzo, ove si pone:
se pi meni, pi n'arai.
vv'egli accaduto mai,
donne, aver l'anella strette?
Col sapon, che cava e mette,
cuoce un poco: pazenza!
Donne, ci che abbiamo vostro.
Se d'amor voi siate accese,
metterem l'olio di nostro,
ungeremo a nostre spese;
abbiam olio del paese,
gelsi, aranci e mongiu:
se vi piace, proviam qui:
fate questa esperenza.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesia italiana più letti

» Roberto Benigni SE MUORE LEI
» Sant Agostino SE AMI PER LA PRIMA VOLTA
» San Francesco d' Assisi DOLCE SENTIRE
» Antonio De Curtis Toto PREGHIERA DEL CLOWN
» Anonimo IO SONO IL LUPO
Gli ultimi Poesia italiana pubblicati

» tommaso di ciaula
» Tempo che passa
» VECCHIE CASE
» STELLE
» Primavera
» Mariana-I pensieri miei...


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
Bisbigli d'immortalit Webster fu molto posseduto dalla morte; Sotto la pelle vide sempre il cranio; E sottoterra creature scarne, ripiegate All'indietro in un ghigno senza labbra. Sostituiti ai globi, bulbi di narciso

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6643
Autori registrati
3159
Totali visite
12224944
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.