La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: gennaio 04, 2014 | Da: Redazione
Categoria: Poesia spagnola | Totali visite: 1263 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Pablo Neruda

E' OGGI

E'oggi:
tutto l'ieri and cadendo
entro dita di luce e occhi di sogno,
domani arriver con passi verdi:
nessuno arresta il fiume dell'aurora.
Nessuno arresta il fiume delle tue mani,
gli occhi dei tuoi sogni, beneamata,
sei tremito del tempo che trascorre
tra luce verticale e sole cupo,
e il cielo chiude su te le sue ali
portandoti, traendoti alle mie braccia
con puntuale, misteriosa cortesia.
Per questo canto il giorno e la luna,
il mare, il tempo, tutti i pianeti,
la tua voce diurna e la tua pelle notturna.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesia spagnola più letti

» Pablo Neruda ODE ALLATOMO
» F. Garca Lorca NOTTE DESTATE
» Federico Garca Lorca AGOSTO
» Pablo Neruda PRIMA DAMARTI
» Jorge Luis Borges ELOGIO DELLOMBRA
Gli ultimi Poesia spagnola pubblicati

» Gabriel Garcia Marquez CAPITA
» Octavio Paz ASCOLTAMI
» Amado Nervo IN PACE
» Facundo Cabral FELICITA'
» Jorge Luis Borges ELOGIO DELLOMBRA
» Federico Garcia Lorca NARCISO


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
Prendo dalla credenza la tazza con il colore blu e mi disegno delle onde sul volto, sulle braccia e sulle gambe. Mi infilo il giubbotto di pelle senza maniche, i pantaloncini di fustagno, gli stivali di cuoio, mi metto i guanti e a tracolla lo storditore, poi fisso il machete alla cintura.

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6573
Autori registrati
3091
Totali visite
10217331
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.