La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
» Più lette
» Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
» Disegni
» Sito Poesia
» In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
» Nome » E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: giugno 19, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie del 800 | Totali visite: 5647 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Oh caro a quelli che escon da le bianche e tacite case
de i morti il sole! Giunge come il bacio d'un dio:

bacio di luce che inonda la terra, mentre alto ed immenso
cantano le cicale l'inno di messidoro.

Il piano somiglia un mare superbo di fremiti e d'onde:
ville, cittą, castelli emergono com'isole.

Slanciansi lunghe tra 'l verde polveroso e i pioppi le strade:
varcano i ponti snelli con fughe d'archi il fiume.

E tutto č fiamma ed azzurro. Da l'alpe lą giś di Verona
guardano solitarie due nuvolette bianche.

Delia, a voi zefiro spira da 'l colle pio de la Guardia
che incoronato scende da l'Apennino al piano,

v'agita il candido velo, e i ricci commove scorrenti
giś con le nere anella per la superba fronte.

Mentre domate i ribelli, gentil, con la mano, chinando
gli occhi onde tante gioie promette in vano Amore,

udite (a voi de le Muse lo spirito in cuore favella),
udite giś sotterra ciņ che dicono i morti.

dormono a pič qui del colle gli avi umbri che ruppero primi
a suon di scuri i sacri tuoi silenzi, Apennino:

dormon gli etruschi discesi co 'l liuto con l'asta con fermi
gli occhi ne l'alto a' verdi misterļosi clivi,

e i grandi celti rossastri correnti a lavarsi la strage
ne le fredde acque alpestri ch'ei salutavan Reno,

e l'alta stirpe di Roma, e il lungo-chiomato lombardo
ch'ultimo accampņ sovra le rimboschite cime.

Dormon con gli ultimi nostri. Fiammeggia il meriggio su 'l colle:
udite, o Delia, udite ciņ che dicono i morti.

Dicono i morti - Beati, o voi passeggeri del colle
circonfusi da' caldi raggi de l'aureo sole.

Fresche a voi mormoran l'acque pe 'l florido clivo scendenti,
cantan gli uccelli al verde, cantan le foglie al vento.

A voi sorridono i fiori sempre nuovi sopra la terra:
a voi ridon le stelle, fiori eterni del cielo. -

Dicono i morti - Cogliete i fiori che passano anch'essi,
adorate le stelle che non passano mai.

Putridi squagliansi i serti d'intorno i nostri umidi teschi:
ponete rose a torno le chiome bionde e nere.

Freddo č qua giś: siamo soli. Oh amatevi al sole! Risplenda
su la vita che passa l'eternitą d'amore. -


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesie del 800 più letti

» Guido Gozzano - Le golose
» Emilio Praga - Vendetta postuma
» Giovanni Pascoli - Oh! valentino
» Aleardo Aleardi CHE COSA E’ DIO?
» Edmondo De Amicis BONTĄ
Gli ultimi Poesie del 800 pubblicati

» Giosuč Carducci INNO A SATANA
» Alessandro Manzoni MARZO 1821
» Giosuč Carducci IL BOVE
» Giosuč Carducci MEZZOGIORNO ALPINO
» Giovanni Pascoli NOVEMBRE
» Edmondo De Amicis BONTĄ


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
Un tempo l'uomo cacciava gli animali non per necessitą ma per il suo personale divertimento. In quell'epoca un uomo era una belva assetata di sangue. Dai Saggi sull'antichitą di BG IX, pubblicato sulla PUEMEA, la Prima e Unica Enciclopedia Multimediale per l'Educazione degli Adolescenti, edizioni ecclesiastiche MicroaIbiemmeSoft con licenza e permesso di sua Eminente Santitą Regnante BG XXIII.

    Statistiche generali
» Pubblicazioni
6649
» Autori registrati
3164
» Totali visite
12470986
» Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.