La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: giugno 19, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie del 800 | Totali visite: 966 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
I
Nel bosco, qua e l, lombardi
sono taciti al lavoro.
Dall'alba s'ode sino a tardi
sci e sci e sci e sci...
E` oltre mare l'Alpe loro,
mare, donde nasce il d.

II
A due a due: l'uno tra il vento,
l'altro, inginocchiato in faccia.
Da basso il vecchio bianco e scento,
in alto la giovent.
E forza con le forti braccia!
Su e gi, e su e gi.

III
Con loro c' il pittiere solo,
ora in terra, ora sul ramo.
Fa un salto, un frullo, un giro, un volo;
molleggia, pi qui, pi l:
e fa sentire il suo richiamo
tra quel sci e sci e sci...

IV
Il Santo aveva da piombare
un bel toppo di cipresso.
Maria restava al focolare
che dava latte a Ges.
Ora il pittiere era li presso.
Disse il Santo: - Vien qui tu! -

V
Tuff la spugna il Santo, ed ecco
tinse di sinopia il filo.
- Un capo tieni tu col becco -
disse al pittiere: - cost! -
Maria non pi dal dolce asilo
ora udiva sci... sci... sci...

VI
E' sdipanava col girello,
zitto, il filo per la trave.
L'aveva teso gi bel bello,
stava per batterlo su...
Ma ecco si sent: AVE!
Era Maria con Ges.

VII
Il pittiere si volt netto...
Torto venne il segno rosso.
La spugna gli gett nel petto
San Giuseppe; e fu cos
che, diventato pettirosso,
quando sente sci... sci... sci...

VIII
vien sempre, gira intorno al toppo,
guarda e frulla, guarda e vola;
ma ora non s'accosta troppo,
ch'ora non si fida pi:
e col suo canto ti consola,
povera esule trib!


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesie del 800 più letti

» Guido Gozzano - Le golose
» Emilio Praga - Vendetta postuma
» Aleardo Aleardi CHE COSA E DIO?
» Giosu Carducci - Sole d'inverno
» Edmondo De Amicis BONT
Gli ultimi Poesie del 800 pubblicati

» Giosu Carducci INNO A SATANA
» Alessandro Manzoni MARZO 1821
» Giosu Carducci IL BOVE
» Giosu Carducci MEZZOGIORNO ALPINO
» Giovanni Pascoli NOVEMBRE
» Edmondo De Amicis BONT


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
Lasciando la spoglia costruita, battito dopo battito, per un punto, non troppo distante da essa, puoi scoprire, di ogni sconfitta, piccole, grandi vittorie,

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6551
Autori registrati
3084
Totali visite
10015454
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.