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Pubblicata il: giugno 19, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie del 800 | Totali visite: 1379 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
La via del rifugio

Ciaramella che a' verd'anni
fu l'amica del Gran Re
(era prode e pi non c',
era bella e ha settant'anni),

Ciaramella la comare
con il fuso e la conocchia,
se ne viene tutta spocchia
sulla soglia per filare.

"Che furori, cari miei!
Delle belle la pi bella
(ora, gi, non son pi quella:
parlo del cinquanta... sei...).

E gioielli e sete fine
(ora gi non son pi quella)
e la chioma ricciutella
fino a mezza crinoline;

occhi neri ed i pi bei
denti, sana, bionda, snella
(ora gi non son pi quella;
parlo del cinquantasei!)."

Nella tabe che la rde
fila: tira prilla accocca
con il filo della rocca
i ricordi del Re Prode.

"Egli, fiero alla battaglia
nell'ardore delle squadre,
qui passava come un padre
vero padre dell'Italia...

Ma cessarono i favori
con il Tempo e con la Morte:
ora filo a mala sorte
per le tele dei signori..."

Un soffiar di tramontana
scende gi dalla foresta:
fa tremare ci che resta
della regia cortigiana.

Tira, prilla, accocca, immota,
ma s'inchina a volta a volta
col pennecchio, intenta, e ascolta
i ricordi che la ruota

le sussurra nell'orecchio...
E la canape l'innonda,
disfacendosi, il pennecchio,
d'una gran cesarie bionda.

"Ciaramella come sei
bionda! Torni in giovent!"
- e la canape la illude -
"siamo del cinquantasei...

Ciaramella sta sicura
che Gli piaci, Ciaramella!"
Ella sogna... Crede quella
la sua gran capellatura.

"Ecco i miei capelli d'oro!
Vo' spartirmeli in due bande:
su recate le ghirlande,
perch ormai lascio il lavoro.

Chi mi disse della fine?
Il Passato... l'Avvenire...
Oh! Li scialli Casimire,
oh le gonne a crinoline!...

Dite al Re che delle belle
la pi bella..." E resta immota,
resta prona sulla ruota.
Gi s'accendono le stelle.

nella notte fresca e oscura:
la vecchietta sonnolenta
dolcemente s'addormenta
nella gran capellatura.

Ecco, e all'alba, in su la rocca
prona ancor la Ciaramella.
"Ciaram, non sei pi quella?"
E un'amica va e la tocca.

Ma si ferma in sulla porta
e poi grida all'impazzata:
"Ciaramella morta! Morta!
Satanasso l'ha portata!".


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