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Pubblicata il: giugno 19, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie del 800 | Totali visite: 5270 | Valorazione:

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
(dal bretone)

Piccolino, morta mamma,
non ha pi di che campare;
resta solo con la fiamma
del deserto focolare;
poi le poche robe aduna,
mette l'abito pi bello
per venirsene in citt.
Invocando la fortuna
con il misero fardello,
Piccolino se ne va.

E cammina tutto il giorno,
si presenta ad un padrone:
- "Buon fornaio al vostro forno
accoglietemi garzone". -
Ma il fornaio con la moglie
ride ride trasognato:
- "Piccolino, in verit
il mio forno non accoglie
un garzone appena nato!
Non sei quello che mi va". -

Giunge al re nel suo palagio,
si presenta ardito e fiero:
- "Sono un piccolo randagio,
Sire, fatemi guerriero". -
Il buon Re sorride: - "Omino,
vuoi portare lancia e mlia?
Un guerriero? In verit
tu hai bisogno della balia!
Tu sei troppo piccolino:
Non sei quello che mi va". -

Vien la guerra, dopo un poco,
sono i campi insanguinati;
Piccolino corre al fuoco
tra le schiere dei soldati.
Ma le palle nell'assalto
lo sorvolano dall'alto
quasi n'abbiano piet.
- " carino quell'omino,
ma per noi troppo piccino:
non quello che ci va!" -

Finalmente una di loro
lo trafora in mezzo al viso;
esce l'anima dal foro,
vola vola in Paradiso.
Ma San Pietro: - "O Piccolino,
noi s'occorre d'un Arcangelo
ben pi grande, in verit.
Tu non fai nemmeno un Angelo
e nemmeno un Cherubino...
Non sei quello che ci va". -

Ma dal trono suo divino
Ges Cristo scende intanto,
e sorride a Piccolino
e l'accoglie sotto il manto:
- "Perch parli in questo metro,
o portiere d'umor tetro?
Piccolino resti qua.
Egli piccolo e mendico
senza tetto e senz'amico:
egli quello che mi va...
O San Pietro, te lo dico,
te lo dico in verit!..."


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