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Pubblicata il: giugno 19, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie del 900 | Totali visite: 841 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Oggi ho incontrato Sam,
quel birbante.
Voi non lo ricordate di certo;
camminava col naso all'ins,
e sembrava cercare qualcosa nel cielo.
Oh, come mi sarebbe piaciuto
vederlo sbattere contro le spalle
della vecchia Nancy!
Ehi Sam,
gli grido, smettila di cercare lass
il tuo vecchio cane!
So che le tue tasche non hanno un centesimo
e il tuo stomaco suona a vuoto.
Voi non lo ricordate di certo Sam,
oh proprio un peccato!
Vi giuro che nemmeno l'angelo pi veloce
scende cos in fretta dalle nuvole.
Ehi Sam,
gli dico, Mary come il diavolo,
non riuscir mai ad essere io il padrone;
ti sembra giusto che non possa pi ubriacarmi
e passare le notti da Jane?
Gliel'ho detto tante volte che non c' niente di male
a fare all'amore con lei;
tutti lo fanno, non vero Sam?
Gliel'ho detto che Jane mi piace di pi
e se mi parla non riesco a capire pi niente.
Ehi Sam,
gli grido, non mi guardare cos imbambolato
e lascia stare il tuo cane!
Ho qui monete per te
cos pesanti che le tue tasche
faranno indigestione.
Corri da Mary
e svegliala se dorme,
dille che ho deciso di fare io da padrone,
che andr ogni notte da Jane a fare all'amore
e non succeder mai pi che me ne stia buono buono
a prenderne da lei.
Dille che mi hai visto florido e allegro
e ...
Oh mio Dio!
Sam se n' andato senza prendere niente!
Come correva!
Gli ho visto luccicare gli occhi pi dei miei
quando penso a Jane.
La casa di Mary non molto lontana;
se a Sam quel fuoco non si spegne per strada
chi potr andare pi in giro?

25 dicembre 1965


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