La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: gennaio 20, 2014 | Da: Redazione
Categoria: Poesie del 900 | Totali visite: 3348 | Valorazione:

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Cesare Pavese

IL VINO TRISTE

La fatica sedersi senza farsi notare.
Tutto il resto poi viene da s. Tre sorsate
e ritorna la voglia di pensarci da solo.
Si spalanca uno sfondo di lontani ronzii,
ogni cosa si sperde, e diventa un miracolo
esser nato e guardare il bicchiere. Il lavoro
(luomo solo non pu non pensare al lavoro)
ridiventa lantico destino che bello soffrire
per poterci pensare. Poi gli occhi si fissano
a mezzaria, dolenti, come fossero ciechi.

Se questuomo si rialza e va a casa a dormire,
pare un cieco che ha perso la strada. Chiunque
pu sbucare da un angolo e pestarlo di colpi.
Pu sbucare una donna e distendersi in strada,
bella e giovane, sotto un altruomo, gemendo
come un tempo una donna gemeva con lui.
Ma questuomo non vede. Va a casa a dormire
e la vita non che un ronzio di silenzio.

A spogliarlo, questuomo, si trovano membra sfinite
e del pelo brutale, qua e l. Chi direbbe
che in questuomo trascorrono tiepide vene
dove un tempo la vita bruciava? Nessuno
crederebbe che un tempo una donna abbia fatto carezze
su quel corpo e baciato quel corpo, che trema,
e bagnato di lacrime, adesso che luomo
giunto a casa a dormire, non riesce, ma geme.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesie del 900 più letti

» Gabriele D'Annunzio - La pioggia nel pineto
» Eugenio Montale - Meriggiare pallido e assorto
» Eugenio Montale - Ossi di seppia - Meriggiare
» Primo Levi - Se questo un uomo
» Giuseppe Ungaretti - GIORNO PER GIORNO
Gli ultimi Poesie del 900 pubblicati

» Greco Cosimo- L'ultima sera
» tommaso di ciaula
» Caruso Asistide -Frammento
» Aristide Caruso - Padri e figli
» Aristide Caruso - Ad uno che non c pi
» Caruso Aristide - Ferragosto diverso


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
Piccolino, morta mamma, non ha pi di che campare; resta solo con la fiamma del deserto focolare; poi le poche robe aduna, mette l'abito pi bello per venirsene in citt. Invocando la fortuna con il misero fardello, Piccolino se ne va.

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6543
Autori registrati
3082
Totali visite
9982832
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.