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Pubblicata il: giugno 20, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie del 900 | Totali visite: 1815 | Valorazione:

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Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
In un momento
Sono sfiorite le rose
I petali caduti
Perch io non potevo dimenticare le rose
Le cercavamo insieme
Abbiamo trovato delle rose
Erano le sue rose erano le mie rose
Questo viaggio chiamavamo amore
Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose
Che brillavano un momento al sole del mattino
Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi
Le rose che non erano le nostre rose
Le mie rose le sue rose

P.S. E cos dimenticammo le rose.


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Sangue inondami col tuo ferreo sapore, in un conato precipita dal turpe cielo e saziami con porpuree sorgenti. Fammi traboccare,annegami sangue maledetto! Sciogli le mie carni bianche e devasta i miei visceri con freddo ed arsura.

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