La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: luglio 26, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie del 900 | Totali visite: 904 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Elisabetta Robert
20/07/1960 Genova

Io non ho figli.
Alle donne come me

Davanti alla Croce
sulla via maestra
per mano al mio uomo
poche lacrime.

Io non ho figli.

Solo amore.
Canto le miserie del mondo
nei versi che strisciano stanchi
per le crose liguri assolate.
Canto la felicit dei bambini
che nascono e mi chiamano
zia con la bocca al cioccolato.

Io non ho figli.

Il Male me ne fece colpa.
Il Bene raccolse lo sgomento
E lo port sullaltare della vita.

Io non ho figli.

Ho partorito dolore senza abbandonarlo,
ho creduto nella bont
della corona di spine,
piegata dal vento delle bocche infernali.

Io non ho figli.

Sto in piedi, stanca, coperta di lividi,
cavalcando quel che resta del mio destino.
Attendo di mangiare pesche estive.

Io, senza figli, continuo a camminare.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesie del 900 più letti

» Gabriele D'Annunzio - La pioggia nel pineto
» Eugenio Montale - Meriggiare pallido e assorto
» Eugenio Montale - Ossi di seppia - Meriggiare
» Primo Levi - Se questo un uomo
» Giuseppe Ungaretti - GIORNO PER GIORNO
Gli ultimi Poesie del 900 pubblicati

» Greco Cosimo- L'ultima sera
» tommaso di ciaula
» Caruso Asistide -Frammento
» Aristide Caruso - Padri e figli
» Aristide Caruso - Ad uno che non c pi
» Caruso Aristide - Ferragosto diverso


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
56 Scherzo cos divertente, Catone, giusto che tu lo sappia e ne rida. Ridine per l'amore che mi porti: credi, uno scherzo troppo divertente. Sorpreso un ragazzino che si fotte una fanciulla, io, Venere mia, col cazzo ritto, un fulmine, l'inculo.

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6543
Autori registrati
3082
Totali visite
9990534
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.