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Pubblicata il: agosto 17, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie del 900 | Totali visite: 3696 | Valorazione

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Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
EQUAZIONE D'ONDA

Salendo -
risalendo -
per le creste
e i fossi
della mia vita
bella
per troppo tempo -
non ricordo
non trovo
braccia di madri
a circondarmi,
morbide vesti
mani
cui affidare
un pianto
un giuoco
un dolore
o il sonno bello
di bambina
modellata tardi

partorita ieri.


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Ho nel cuore la mesta parola d'un bimbo ch'all'uscio mi viene. Una lagrima sparsi, una sola, per tante sue povere pene; e pur quella pensai che vanisse negl'ispidi riccioli ignota: egli alz le pupille sue fisse, sentendosi molle la gota.

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