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Pubblicata il: gennaio 29, 2014 | Da: adriana pedicini
Categoria: Poesie inedite | Totali visite: 426 | Valorazione:

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
adriana pedicini

Malinconia

Veli di nebbia opale
scendono a sera
nella valle sommersa
da un silenzio
greve di malinconia.
Sfondo della valle
monti ambrati
senza rilievo
appaiono sfocati
come l'immagine dun volto
caro, lontano.
E grigio il cielo
e il muro della casa di fronte.
Le imposte delle finestre buie
semichiuse.
Attraverso i vetri
tutto una vecchia stampa sbiadita.
Sulla strada nera
solo va
un cane biancastro
infreddolito.


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Fuscello teso dal muro s come l'indice d'una meridiana che scande la carriera del sole e la mia, breve; in una additi i crepuscoli e alleghi sul tonaco che imbeve la luce d'accesi riflessi - e t'attedia la ruota che in ombra sul piano dispieghi, t' noja infinita la volta che stacca da te una smarrita sembianza come di fumo e grava con l'infittita sua cupola mai dissolta.

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