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Pubblicata il: dicembre 07, 2013 | Da: Massimo De Santis
Categoria: Poesie inedite | Totali visite: 892 | Valorazione

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Massimo De Santis

Ascolto in silenzio,
la luce dei tuoi anni,
distratto solo dai pensieri felici
e dal battito dei tuoi occhi
che illumina le mie giornate buie.
Nel grigiore del tempo che avanza,
i colori dei nostri ricordi,
dipingono un panorama da sogno,
senza che il pennello lasci la tela.
Gioia dei miei occhi,
losservare la tua luce
che ispira le parole pi dolci
che nascono dal mio cuore
innamorato.


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Venuta era madonna al mio languire con dolce aspetto umano allegra e bella in sonno a consolarme; et io prendendo ardire di dirli quanti affanni ho speso in vano, vidila con pietate a se' chiamarme, dicendo: "A che sospire? a che ti struggi et ardi di lontano? non sai tu che quell'arme che fer la piaga, ponno il duol finire?" Intanto il sonno si partia pian piano; ond'io, per ingannarme, lungo spazio volsi gli occhi aprire; ma da la bianca mano, che si' stretta tenea, senti' lasciarme. Autore: J.Sannazaro (Napoli 1455 - 1530) Corrente: esponente della poesia pastorale. Jacopo Sannazaro. Nel madrigale riportato e' riconoscibile una apparizione sacra nel sogno, tema gia' caro alla lirica amorosa.

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