La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: giugno 19, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie inedite | Totali visite: 667 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Pensiero XIII
VIII/2004


Distesa sulla sabbia,
ancorata al tuo corpo
ti osservo,
mentre il sole bacia
la tua pelle
ed il mare sussurra frasi damore.

Sono immersa nellinfinito,
rapita dal vento,
obnubilata dal tuo profumo
che riporta alle brezze ed ai sentori esotici

E subito mi perdo
nelloceano delle sensazioni
dove il Tutto mi investe
e lestasi mi rilassa.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesie inedite più letti

» Ciro Sorrentino SULLE VERDI COLLINE
» Adele Boccabella - Linfinito di un bacio
» biancanevo - passa il tempo
» Stessa Merda,Altro giorno
» Felice Pagnani - Belva
Gli ultimi Poesie inedite pubblicati

» Goccia di Ghiaccio
» Ugo Perrotta - Supernova
» Celate in uno scrigno
» Davide Zocca- Stasera...
» Davide Zocca- Prevert
» Giovanna Filizzola-Miscugli di sentimenti


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
Quale una incinta, su cui scende languida languida l'ombra del sopore e l'occupa, disciolta giace e palpita su 'l talamo, sospiri al labbro e rotti accenti vengono e sbiti rossor la faccia corrono, tale la terra: l'ombra de le nuvole passa a sprazzi su 'l verde tra il sol pallido: umido vento scuote i pschi e i mandorli bianco e rosso fioriti, ed i fior cadono: spira da i pori de la glebe un cantico.

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6639
Autori registrati
3151
Totali visite
12056587
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.