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Pubblicata il: luglio 04, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie inedite | Totali visite: 521 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Emiliano Cribari

Sono venuto quass a cercare un po' di poesia.
Precariet, tutto quello che adesso
avverto dentro [...] una stradina
a due passi da casa. Costeggia il convento,
affondata nel verde grigiastro
di un autunno svogliato.
un periodo che mi stanco a far tutto.
Mentalmente,
ma anche e soprattutto fisicamente.
A scrivere, a vivere, a parlare.
Ecco il perch di queste pagine scarne
e di queste dita magre e ingiallite dal fumo.
Ossessione della decadenza.
Il terrore mi frena.
Anche gli ulivi, che suggeriscono fermezza,
mi volano accanto come automobili
in un giorno di noia.
Impongono passi scrupolosi e regolari.
Mentre le voci lontane del paese
sono le sole a riportare un po' d'aria
e saggezza.
La mia strada dunque sale su
canticchiando sbadata in un verde olivastro.
Ma qualsiasi sbilenco tentativo d'uscirne
s'infrange come sabbia sul muro
dei nervi. Mi giro di scatto, inciampo,
quasi mi ingobbisco. Mi perdo
nei turbini grevi dei venti contrari.
La luce incide dai fili del cielo
attraverso le gambe smozzicate degli uccelli.
Salgo ancora e mi dirigo verso i campi
dove un tempo sfrecciavamo
con i cesti delle fragole mature.
La memoria ha un sussulto. Sembra quasi
riprendersi, levarsi, svelare
come tutto questo ansimare in fondo
sia normale. Io non ci credo.
L'ortica rilascia ai miei polsi la nuda
saziet del destino.
Il cielo impolvera i resti del giorno
di ruggini bianche. Miro le case ed invidio
la loro appartenenza.
Capisco versi pi umani, rimpiango
i miei versi. Anche se l'ora
rimanda a una strada ancora infinita.
Casuale, impercettibile, puttana,
ma infinita.
Ma il problema ora sono i contrasti,
che non sento pi, e gli odori
e i colori del tempo che ho addosso.
Le campane, bene o male, le sentono tutti.
E tutti bene o male inseguono qualcosa.
Il problema che non penso pi al mare.


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