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Pubblicata il: luglio 08, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie inedite | Totali visite: 522 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Globali Due

Brilla,
sullabito nero, nella scollatura abbronzata
un diamante
scintille di luce si spandono intorno
son stille di odio e di sangue
passioni racchiuse da passaggi di mani.

Ci corre incontro, sorridente

Zaila di 3 anni, e saluta
agitando il suo mozzo avambraccio.
Racconta la madre, toccandosi di continuo
gli occhi ed il petto: - Aveva 4 mesi, quando
entrarono con i fucili spianati.- Dov
tuo marito? Dov quel ribelle?-
-Non lo so! Non lo so!- Buttarono
in aria ogni cosa, come se potesse
essere nascosto in un cassetto o
in una pentola! Poi guardarono Zaila,
ancora appesa al mio petto.- E vostra
figlia? Si! Si!- dissero - vostra figlia!-
La presero.
-No! No che fate? Siete pazzi? Siete marci!?-
-Assassinii!!-
In tre
dovettero tenermi, quasi spezzandomi
le ossa. Urlavo.
E appoggiando sul tavolo quel
corpicino, dissero brandendo
il coltello: -Cos si ricorder
per sempre chi suo padre!-
E calarono di colpo la lama
su quel braccino.- Nooo!!!- Il grido
mi si spense in gola. Uscirono ridendo,
afferrai Zaila, il sangue schizzava
via, corsi piangendo dal dottore.
Zaila sorride, sgattaiola via
piccola che ne sa della guerriglia,
dei diamanti, di donne che fanno le fusa
al marito per quelle scintille di luce.


Franco Piri Focardi Luglio 2001


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