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Pubblicata il: marzo 10, 2014 | Da: Gianni Marcantoni
Categoria: Poesie inedite | Totali visite: 883 | Valorazione

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Gianni Marcantoni

Grazie di questo mondo,
grazie del mattino che mi risveglia
dal sonno,
grazie per avermi dato una ragione,
grazie per aver creduto a Dio,
grazie degli angeli che mi
guardano meravigliati,
grazie per le parole dimenticate,
per le persone a cui voglio bene,
per quelle che non mi mancano
e per quelle che avrei voluto conoscere,
grazie del colore azzurro,
per le magnifiche scoperte del mio secolo,
grazie per le realt diverse,
per le opportunit diverse,
per le verit diverse,
per le giustizie negate,
grazie di avermi dato un cuore
che si fermer e una mente che si alzer
da questo corpo di cenere nella pietra,
grazie per le notizie quotidiane,
grazie per le mie cicatrici,
grazie per aver compreso il comprensibile,
di avere riso del risibile,
di aver sperato nell'impossibile,
grazie per aver bevuto la pioggia,
per aver imparato le distanze,
grazie dell'immaginazione,
del sole nella mia stanza,
dell'aria nel cielo sui prati sbocciati
di immenso profumo vanigliato,
grazie dell'inganno,
di questo triste risultato,
di questo mare mortale delle sembianze
che appaiono e scompaiono
come foglie tra le fiamme.
E la morte rotola in fasce
cadendo in un abisso,
dove il fuoco arde pi alto
di un pensiero, un misero pensiero
che accecher gli occhi,
grazie che tutto finisce,
che alla fine si impazzisce per il dolore,
che la verit ci lascia un malore
dentro, grazie che a volte scordare
necessario, grazie del bene
che ci hai lasciato.
Perch tutto passato,
perch tutto vive nell'essere stato,
perch tutto dietro e tutto avanti
in mezzo a cui sono passato
come un mendicante.
In tutto e per tutto grazie,
grazie!


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