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Pubblicata il: luglio 14, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie inedite | Totali visite: 617 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Guidare sotto la neve

Guidare sotto la neve
Al passo lento della strada
Vetture morbide
dun solo bianco
colore

Alla radio si legge Pavese
Rallento e non osa
Nessuno suonare.

Infilati nel buio
Godiamo che il tempo
Ha offerto una tregua.


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Ricordo dei nostri passi mentre il sole spariva dietro alle nuvole e la pioggia bagnava i nostri corpi e sasciugava colpita da caldi abbracci. Ricordo la fuga di noi bambini presi dallo stupore e dal pianto celeste quando ritorno fu per me ricompensa e mallietasti di giorni e di caparbie strette. Ricordo le note di una canzone triste e di quel ultimo addio tanto umiliato mentre danzando bagnavi le mie membra versando lacrime damaro sospiro. Ricordo mia cara Roberta e mai scorder.

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