La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: luglio 12, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie latine | Totali visite: 795 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Gaio Valerio Catullo

23
Furio mio, tu non hai schiavi, non hai denari,
non hai cimici o ragni, n di che scaldarti,
ma hai un padre e una matrigna che coi denti
potrebbero macinare anche le pietre,
e con questo tuo genitore e la sua donna,
rinsecchita come un legno, tu vivi bene.
Non fa meraviglia: scoppiate di salute,
digerite d'incanto, non temete nulla,
n gli incendi n il crollo della casa
n la malvagit, l'insidia del veleno
o il pericolo di qualche altro incidente.
E in pi, grazie al sole al freddo e alla fame,
avete il corpo pi secco di un corno
o di quanto pi arido vi sia.
Perch mai non dovresti essere felice?
Non sudi, non hai una goccia in pi di saliva,
n un poco di catarro o di moccolo al naso.
E a questo candore aggiungine un altro:
poich non cachi dieci volte all'anno
il tuo culo pi lindo di un cristallo
e ci che fai pi duro di fave e ghiaia,
tanto che se lo stropicciassi fra le mani
non ti potresti sporcare nemmeno un dito.
Tutte queste comodit non disprezzarle,
Furio mio, non considerarle una sciocchezza
mendicando di continuo quei centomila
sesterzi: smettila, sei ricco quanto basta.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesie latine più letti

» Marco Valerio Marziale Libro Nono Marco Valerio Marziale Epigrammi Libro Nono 100 DESIDERIO D'UNA TOGA NUOVA
» Sulpicia E GIUNTO FINALMENTE IL MIO AMORE
» Orazio Ricorda Odi, II, 3
» Gaio Valerio Catullo 46 primavera, tornano i giorni miti
» Gaio Valerio Catullo 56 Scherzo cos divertente
Gli ultimi Poesie latine pubblicati

» Catullo - Quaeris quot mihi basiationes
» Catullo - Vivamus, mea Lesbia
» Lucius Apuleius BRIGID
» Sulpicia E GIUNTO FINALMENTE IL MIO AMORE
» Orazio LlBRO III
» Gaio Giulio Fedro IL CANE E IL LUPO


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
Non posso essere sola, mi viene a visitare una schiera di ospiti,

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6543
Autori registrati
3082
Totali visite
9975494
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.