La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: luglio 23, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie orientali | Totali visite: 953 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Rabindranath Tagore
10

Lascia stare il tuo lavoro

Lascia stare il tuo lavoro, sposa.
Ascolta, l'ospite venuto.
Senti? scuote gentilmente
la catena che chiude la porta.
Bada che i tuoi bracciali
non facciano troppo rumore,
e che i tuoi passi
non gli corrano incontro.
Lascia stare il tuo lavoro, sposa.
Ascolta, l'ospite venuto.

Non avere paura, sposa,
no, non il vento spettrale.
E' la luna piena
in una notte d'aprile;
nel cortile l'ombre sono pallide;
in alto il cielo luminoso.
Tirati il velo sul viso, se credi,
metti la lampada alla porta,
se hai paura.
No, non aver timore, sposa,
non il vento spettrale.

Se hai vergogna, non dirgli parola;
rimani a un lato della porta
quando gli vai incontro.
Se ti chiede qualcosa, e se vuoi,
abbassa gli occhi in silenzio,
Non far tintinnare i bracciali
quando, con la lampada in mano,
lo farai entrare.
Se hai vergogna, non dirgli parola.

Non hai ancora finito il tuo lavoro?
Ascolta, l'ospite arrivato.
Non hai acceso la lampada nella stalla?
Non hai preparato il cesto delle offerte
per le preghiere della sera?
Non hai posto il rosso segno di fortuna
alla scriminatura dei capelli,
e ti sei abbigliata per la notte?
O sposa, non senti? l'ospite arrivato.
Lascia stare il tuo lavoro!


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesie orientali più letti

» Mahatma Gandhi PRENDI UN SORRISO
» Kahlil Gibran IL SILENZIO
» Kahlil Gibran FARO DELLA MIA ANIMA UNO SCRIGNO
» Gibran Kalhil Gibran - L'amore
» Poesia di Mahatma Gandhi - Un dono
Gli ultimi Poesie orientali pubblicati

» Poesie scelte di Rejina mallok * Traduzione dallarabo: Jahia Elamir
» Auguri di Buon Compleanno
» souvenir
» jahia El Amir _Donna
» Don Pompeo Mongiello - Haiku
» Don Pompeo Mongiello - Alba


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
THE PRESENT WAS THE FUTURE (IT WILL BECOME THE PAST) THE FIRST SEEN FROM THE OTHER SIDE IS OFTEN CALLED THE LAST YOU CALL I WHAT I CALL YOU (SUM CALL OLD WHAT EYE CALL KNEW) U SAY FAR WHEN I SAY NEAR THEY SAY THEIR AND YOU SAY HEAR

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6540
Autori registrati
3080
Totali visite
9945842
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.