La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: agosto 10, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poesie tedesche | Totali visite: 736 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Novalis
11 - Non so che cosa potrei...


XI

Non so che cosa potrei cercare
se fosse mio quell'essere amato,
se mi chiamasse l'unica sua gioia,
mi fosse accanto, come fossi suo.

Molti si affannano a cercare intorno,
stravolti in viso, con aspetto truce,
sempre da s si chiamano sapienti,
ma di questo tesoro nulla sanno.

C' chi pensa di averlo afferrato,
ma non possiede che un mucchio d'oro;
chi va su nave ad esplorare il mondo,
ma per compenso non avr che un nome.

Chi anela al serto della vittoria,
chi corre dietro a un ramo d'alloro;
cos ciascuno, illuso, un diverso
bagliore insegue, e nessuno arricchisce.

Egli il suo volto non vi ha rivelato?
Dimenticaste chi morto per voi?
Chi disprezzato lasci, per amore
nostro, la vita in amaro supplizio?

Nulla avete di lui letto o saputo,
n ascoltato di lui l'umile verbo?
Che fu con noi di una bont celeste,
di quale grazia ci abbia fatto dono?

Come quaggi sia disceso dal cielo,
figlio sublime della madre pi bella?
Che verbo il mondo ha udito da lui,
quanti hanno avuto da lui la salvezza?

Come, acceso da spirito d'amore,
ci ha fatto dono di tutto se stesso,
e si posto a giacere nella terra,
prima pietra di una citt divina?

Non vi commuove questo messaggio,
non vi appaga una tale creatura,
e non aprite le vostre porte
a chi per voi chiuse l'abisso?

Non siete disposti a perdere tutto,
liberi e sciolti da ogni desiderio,
per serbare il vostro cuore a lui solo
se vi promette in dono la sua grazia?

Con te accoglimi, eroe dell'amore!
Tu sei la mia vita, il mio mondo;
spezzato ogni legame con la terra,
so chi naufrago in salvo mi conduce.

Tu mi rendi gli amati scomparsi,
tu mi resti fedele in eterno;
s'inchina, adorandoti, il cielo
ma tu per sempre mi abiti accanto.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poesie tedesche più letti

» Herman Hesse TIENIMI PER MANO
» Hermann Hesse - Mondo splendido
» Rainer Maria Rilke - RISVEGLIO DEL VENTO
» Johann Wolfgang Goethe O SORELLA DELLASTRO FULGENTE
» Hermann Hesse - Occhi scuri
Gli ultimi Poesie tedesche pubblicati

» Herman Hesse TIENIMI PER MANO
» Johann Wolfgang Goethe IO PENSO A TE
» Johann Wolfgang Goethe APPARE IL SOLE RADIOSO
» Johann Wolfgang Goethe O SORELLA DELLASTRO FULGENTE
» Johann Wolfgang Goethe SEPARAZIONE E ADDIO
» Rilke - Poesie varie


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
LA TROVATA DI APOLLODOTO Prima Apollodoto, il retore, nel salutare scambiava, o Regolo, Quinto per Decimo e per Crasso Macro. Ora ti saluta l'uno e l'altro col loro proprio nome. Quale grande miracolo ha compiuto la fatica e la cura diligente

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6543
Autori registrati
3082
Totali visite
9992376
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.