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Pubblicata il: febbraio 27, 2014 | Da: Redazione
Categoria: Poesie ungheresi | Totali visite: 8623 | Valorazione:

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Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Attila József 11/04/1905 Ferencváros Budapest – 03/12/1937 Balatonszárszó Ungheria

QUELLO CHE NASCONDI NEL CUORE

Quello che nascondi nel cuore,
aprilo agli occhi,
quello che ti pare di vedere,
aspettalo nel tuo cuore.

Di amore si muore,
chi č vivo
dicono
ma la felicitŕ ci vuole,
ci manca come un pezzo di pane.

Chi č vivo, rimane sempre un bambino,
e vuole tornare nel grembo materno
o si ama o si uccide,
campo di battaglia o letto nuziale.

Sarai tu l'ottantenne, che
ucciso dalla nuova generazione,
mentre muori
generi milioni col tuo sangue.

Tu la spina nel piede
non ce l'hai piů,
e dal tuo cuore
scappa anche la morte.

Quello che ti pare di vedere,
con la mano devi prendere,
quello che nascondi nel cuore,
uccidilo o bacialo forte.


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