La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: agosto 16, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poeti francesi | Totali visite: 845 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Arthur Rimbaud

Le Illuminazioni - Poemi in prosa
OPERAI

O quella calda mattina di febbraio! Il Sud inopportuno venne a riportare a galla i nostri ricordi d'indigenti assurdi, la nostra giovine miseria.
Henrika aveva una gonna di, cotone a quadretti bianchi e bruni, che dovette esser portata nel secolo scorso, una cuffia a nastri e un fazzoletto di seta. Ci era assai pi triste d'un lutto. Facevamo un giro alla periferia della citt. Il tempo era coperto, e quel vento del Sud eccitava tutti i cattivi odori dei giardini devastati e dei prati disseccati.

Ci non doveva stancare la mia donna quanto me. In una pozzanghera lasciata dall'inondazione dei mese precedente in un sentiero alquanto alto, ella mi fece notare dei piccolissimi pesci.

La citt, coi suo fumo e i suoi rumori di mestieri, ci seguiva lontanissimo pci sentieri. O l'altro mondo, l'abitazione benedetta dal cielo, e le ombre! Il Sud mi ricordava i miserabili incidenti della mia infanzia, le mie disperazioni d'estate, l'orribile quantit di forza e di scienza che la sorte ha sempre allontanato da me. No! non passeremo l'estate in questo avaro paese, dove non saremo mai altro che orfani fidanzati. Voglio che questo braccio indurito Pi non trascini una cara immagine.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poeti francesi più letti

» Charles Baudelaire INNO ALLA BELLEZZA
» Jacques Prvert M HA FATTA L AMORE
» Charles Baudelaire SPLEEN E IDEALE 1 BENEDIZIONE
» Jacques Prevert MAI PIU
» Arthur Rimbaud ALBA
Gli ultimi Poeti francesi pubblicati

» Jacques Prevert MAI PIU
» Edmond Haracourt PARTIRE E UN PO MORIRE
» Guy De Maupassant LA MORTA
» Colin Muset SIGNOR CONTE HO SUONATO LA VIELLA
» Guillaume Apollinaire LA MEDUSA
» Stphane Mallarm VENTAGLIO


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
In istanti pungenti di fresco-dolceamaro chiaro prendo i pomi dei tuoi occhi nelle mie braccia verdi d'abbandono perpetrendo al mio silenzio acuto

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6543
Autori registrati
3082
Totali visite
10007900
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.