La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
» Più lette
» Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
» Disegni
» Sito Poesia
» In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
» Nome » E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: ottobre 18, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poeti francesi | Totali visite: 2922 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Mallarmé

"STANCO DELL'OZIO AMARO..."

Stanco dell'ozio amaro in cui la mia pigrizia
Offende quella gloria per cui fuggii l'infanzia
Dolcissima dei boschi di rose nell'azzurro
Naturale, e più ancora stanco del patto duro
Di scavare vegliando un rinnovato avello
Dentro l'avaro e freddo suolo del mio cervello,
Per la sterilità spietato affossatore,
- Che mai dirò, o Sogni, che mai a quest'Aurora,
Visitato da rose, se, temendo i suoi fiori
Lividi, il cimitero unirà i cavi orrori? -

Voglio lasciare l'Arte vorace di un paese
Crudele, e, sorridendo ai vecchi volti offesi
Che mostrano gli amici, il genio ed il passato,
E il lume che la mia agonia ha vegliato,
Imitare il Cinese, anima chiara e fina,
La cui estasi pura è dipinger la cima
Sopra tazze di neve rapita dalla luna
D'un fiore strano che la sua vita profuma
Trasparente, d'un fiore che egli sentì fanciullo
Innestarsi al suo cuore prezioso, azzurro nulla.
E la morte così, solo sogno del saggio,
Sereno, sceglierò un giovane paesaggio
Che sulle tazze assente la mia mano pingerà.
Una linea d'azzurro fine e tenue sarà
Un lago dentro il cielo di nuda porcellana,
Per una bianca nube una luna lontana
Immerge il lieve corno nel gelo d'acque calme,
Presso tre grandi cigli di smeraldo, le canne.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poeti francesi più letti

» Charles Baudelaire INNO ALLA BELLEZZA
» Jacques Prévert M’ HA FATTA L’ AMORE
» Charles Baudelaire SPLEEN E IDEALE 1 • BENEDIZIONE
» Jacques Prevert MAI PIU’
» Arthur Rimbaud ALBA
Gli ultimi Poeti francesi pubblicati

» Jacques Prevert MAI PIU’
» Edmond Haracourt PARTIRE E’ UN PO’ MORIRE
» Guy De Maupassant LA MORTA
» Colin Muset SIGNOR CONTE HO SUONATO LA VIELLA
» Guillaume Apollinaire LA MEDUSA
» Stéphane Mallarmé VENTAGLIO


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
IL DONO DI POLLA Polla, corone di rose tu mi mandi, pure da ogni contatto. Io preferisco aver le rose che hai toccato tu.

    Statistiche generali
» Pubblicazioni
6543
» Autori registrati
3082
» Totali visite
9999713
» Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.