La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: agosto 02, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Poeti maledetti | Totali visite: 1758 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Charles Baudelaire

SPLEEN E IDEALE
16 CASTIGO D'ORGOGLIO


A quei tempi meravigliosi in cui la Teologia fior con pi linfa e vigore, si racconta che un giorno uno dei pi grandi fra i dottori, - dopo avere scosso i cuori indifferenti e averli rimescolati nelle loro nere profondit, dopo essersi aperto verso le glorie celesti strane vie a lui stesso ignote, cui erano giunti soltanto puri spiriti - come fosse salito troppo in alto e il panico l'avesse preso, grid trasportato da un orgoglio satanico: "Ges, piccolo Ges, io t'ho innalzato troppo! Ma se t'avessi voluto attaccare dove ti mostri pi debole, la tua vergogna uguaglierebbe la tua gloria, tu non saresti pi che un risibile feto."
Subito perdette la ragione, d'un nero velo si copr lo splendore di quel sole, il caos s'impadron di quell'intelligenza, tempio una volta pieno di vita, d'ordine e di ricchezza, sotto i cui soffitti aveva scintillato tanta pompa. S'istallarono in lui notte e silenzio, come in un antro di cui si fosse perduta la chiave. Da allora egli fu in tutto simile alle bestie vagabonde; e quando andava, senza nulla vedere, attraverso i campi, non riconoscendo pi le estati e gli inverni, sudicia, inutile, laida cosa inutile, diventava la gioia e lo zimbello dei ragazzi.c


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Poeti maledetti più letti

» Charles Baudelaire FIORI DEL MALE AL LETTORE
» Charles Baudelaire UNA CAROGNA
» Charles Baudelaire IL VINO DELLASSASSINO
» Charles Baudelaire SPLEEN E IDEALE 6 I FARI
» Arthur Rimbaud LORGIA PARIGINA OVVERO PARIGI SI RIPOPOLA
Gli ultimi Poeti maledetti pubblicati

» Fabio James Mc Steel Superba la notte
» Fabio James Mc Steel Io lo so
» Fabio James Mc Steel Memorie
» Fabio James Mc Steel Qui e adesso
» Fabio James Mc Steel Benvenuto
» Charles Baudelaire LUOMO E IL MARE


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
La musica riempie lo spazio, gente che canta unita la stessa canzone, luci che, [inseguendosi si raggiungono e diffondono, unite nello stesso spazio [e nello stesso tempo. Io canto con la mente che pensa a lei con lo sguardo, il mio sguardo che, [furtivo ruba momenti delle sue emozioni. "Ricordati di me" echeggia cantata da tutti, mi volto e vedo i suoi occhi brillare [come piccole stelle, canta ma forse triste e rapisco una piccola [dolce lacrima che lentamente le scivola sul viso. Com' bella! Quell'istante come una foto scattata fissa nella mia mente, capisco forse tutto. La musica coinvolge gli animi e lei piange, piange per qualcuno, piange per [nostalgia, ma non piange per me. Un attimo e capisco tutto: non potr mai essere mia.

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6543
Autori registrati
3082
Totali visite
9973741
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.