Francesco Gheza

Mi sento un poco morire
La sera sommerge i pensieri del giorno
Il tempo che passa
Nei pressi d'una gioia profonda
L'attesa d'un fortunato giorno
Il silenzio nella notte
Parole e lacrime mie
Belle semplici cose
Piangi, uomo!
Malinconia e tranquillita'
Speranze che rinascono
Sensazioni sul filo della memoria
La gioia degli altri
Roma - milano, ore 24
Sul treno di notte
Il sorriso
Il risveglio dei desideri
Il rischio m'uccide l'espressione d'amore
Dietro l'infinitÀ il tuo volto!
Di fronte a te donna
Azione e contemplazione
Aspettando una notte serena
Paura dei miei ricordi
Ogni donna È piÚ cara!?
Molto umano!
Malinconica divina attrazione
Lei, senza volto, nel sogno
Inaspettata mi sei apparsa
In contrasto a me stesso
Il tempo della speranza
Viaggiare nel tempo al passo con dio
Unico celestiale affogo incanto
Tu verso l'amor profano
Tra effimero e sublime
Senza di te, donna!
Se donna tu sei
Quando sospiri la fine dell'anno
PiÙ non riguardo sublimi orizzonti
Aggrappato alla dolcezza d'un sogno
Un piu' vasto orizzonte