Leonardo Sinisgalli

Eri dritta e felice
Coroncina
Eri un poco più cieca ogni sera
L'effluvio degli embrici
Mi gira intorno da oriente
Quell'ombra coglie il fiore
Risaliranno ì fanciulli
Rivolterò le dolci pietre e tu
Si patisce anche l'urto delle rose
Alla bianca alba di questi idi
Era un fantasma saturnino
Appena ieri
Autobiografia 1
Autobiografia ii
Autobiografia iii
Autobiografia iv
Citta tolemaica
Compleanno
Febbraio dolce e amaro
Firmamento
Gli anni letargici
Il vellutello
Le erbe nemiche
Paglia e farfalle
Primavera a chiaia
Sotto l'albero
Una domenica di aprile
Uno squillo
Valle giulia
In memoria
Versi per l'anno nuovo
Antichi giuochi
L'albero di rose
Scongiuro per il mal di capo
Scongiuro per il male alla mano
Scongiuro per il mal di ventre
Serenata
Una ragazza si duole perche' ha perduto il dono del fidanzato
Una giovane sposa recita i versetti contro il malocchio
Un giovane canta nel mese di aprile
Un uomo canta sdraiato sotto un albero
Vado sempre fuggendo
Versetti per l'infanzia(*)
Versi d'amore
Zappatigno branco
Altra filastrocca
Altri versi d'amore i
Altro dispetto
Altro dispetto
Ancora un dispetto
Balcone
Canto di una fanciulla in attesa delle nozze
Consigli a un ragazzo epilettico
Dispetto
Dispetto
Dispetto
Filastrocche
Girotondo grottesco
Il cercatore di uova
Invito
La colombaia
L'albero di rose
Nenia
Ninna nanna
Notti di febbraio
Passa la bella
Preghiera per un dente caduto
Primavera
Proverbio
Quartine infantili
Recitazione contro l'itterizia detta anche male dell'arco
Ritornello al sereno
Saggezza*
Schermaglie
Cantrò tutta la notte
La vigna vecchia
Breve storia
Camera di ragazzo
Febbraio
Fiera di san giorgio
Fiume storpio
Giuoco di monelli
Giuseppe birucia i roveti
Il cratere
Il grido arabo
Il tevere
I ragazzi gridano tutta sera
I sambuchi
La capra
La civetta della neve
L'anno nuovo
La piu' bell'aria
L'armonioso _sonatore
La tegola e' tiepida
La vigna vecchia
Libritti
Lo scorpione
Lo spauracchio
Messaggeri
Nelle torride eta'
Pasqua 1952
Post scriptum
Siamo legati
Stelle vespertine
I tizzi allegri
Un pipistrello
Va e viene
Visita agli etruschi
Voce del cacciatore
Voi mi chiamate
Antichi giuochi
Quadernetto alla polvere
O sostanza retrattile,
Qui nel quartiere sotto la collina
Quando la foglia cade
Ti porterò la mia testa vacante
Appena visibile incolore impalpabile
Con quale assillo prepara la sposa
Da te, consumati tutti i segni
Fenice del nostro risveglio
Forse il fuoco del giorno è restituito
Nella mia stanza come sopra un atlante