| Antonio Machado y
Ruiz, poeta spagnolo (Siviglia 1875-Collioure 1939), il maggiore
rappresentante della generazione del '96. Lirico delicato, malinconico,
ha fatto del paesaggio castigliano, congeniale al suo spirito, uno dei
temi dominanti del suo canto: sempre felicemente conciso, sa suscitare
nel giro di pochi versi immagini di vita e schietta essenzialità. Tra
le sue opere maggiori: Soledades (1903); Campos de
Castilla (1912);
scrisse anche opere teatrali in collaborazione con il fratello maggiore
Manuel (il più piccolo era Juan). Fervente repubblicano, esule durante
la guerra civile, morì in Francia. |