Cigno
Un Angelo,
un biondo cherubino si č
posato dietro di me,
cosė vicino da sentire
il suo respiro sul mio collo,
un Angelo cosė vicino
che girandomi ho rischiato di baciarlo.
L'avessi fatto,
avrei serbato il ricordo
di quelle calde labbra,
morbide e vellutate.
Un Angelo mi ha sorriso
mi ha illuminato e riscaldato
oon i suoi occhioni azzurri,
il suo sorriso dolce
e tenero si č dischiuso
su di me come il sole all'alba
su di una fredda pianura.
Dolce Angelo,
torna non mi abbandonare
ora che ho scoperto che esisti.
16/7/2004