| Giorni |
|
Roma, 26/9/2004 Giorni bastardi, quelli passati ad aspettare, un segnale, uno squillo, una vibrazione che mi faccia capire che sono nei tuoi pensieri. Giorni lenti, i fine settimana passati nella noia, lontani da te dalle tue carezze, dai tuoi occhi , dalla tua anima. Ore interminabili trascorse a dannarsi l’anima, a torturasi con il ricordo dei momenti trascorsi insieme, troppo pochi per avere delle certezze. |